Meknès, Marocco guida completa: cosa vedere, quanti giorni servono e come visitarla

Meknès, Marocco una delle 4 città imperiali la meno conosciuta è una sorpresa

Meknès è una delle quattro Città Imperiali del Marocco, insieme a Marrakech, Fès e Rabat. È probabilmente la meno conosciuta delle quattro e proprio per questo può rappresentare una piacevole sorpresa durante un viaggio nel Paese.

Rispetto a Marrakech e Fès, Meknès ha generalmente un ritmo più tranquillo e una dimensione più raccolta. La sua storia è profondamente legata al sultano Moulay Ismail, che alla fine del XVII secolo la scelse come capitale e avviò la costruzione di una grande città imperiale.

Oggi Meknès conserva porte monumentali, mura, edifici storici, una medina e importanti testimonianze del proprio passato.

La sua posizione la rende inoltre particolarmente interessante all’interno di un itinerario nel nord del Marocco: può essere facilmente abbinata a Fès, al sito archeologico romano di Volubilis e alla città di Moulay Idriss Zerhoun.

In questa guida scopriamo cosa vedere a Meknès, quanti giorni dedicare alla città e come inserirla nel modo migliore in un viaggio in Marocco.


Perché visitare Meknès?

Meknès viene spesso messa in secondo piano rispetto alle altre Città Imperiali.

Marrakech è più conosciuta a livello internazionale. Fès possiede una delle medine più straordinarie del Paese. Rabat è l’attuale capitale.

Meknès ha invece un carattere più discreto.

Ed è proprio questo uno dei suoi punti di forza.

Visitandola si scopre una città storicamente importantissima, ma generalmente meno intensa e meno affollata rispetto ad altre grandi destinazioni turistiche del Marocco.

Meknès può essere una tappa particolarmente interessante per chi:

  • sta visitando le Città Imperiali;

  • soggiorna a Fès;

  • vuole visitare Volubilis;

  • ama la storia;

  • preferisce città dal ritmo più tranquillo;

  • desidera conoscere un volto diverso del Marocco.

Non è necessariamente una città alla quale dedicare molti giorni.

Ma questo non significa che debba essere attraversata velocemente o considerata una semplice tappa di passaggio.


La storia di Meknès e Moulay Ismail

Per comprendere Meknès bisogna conoscere almeno in parte la figura di Moulay Ismail.

Il sultano, appartenente alla dinastia alawita, governò il Marocco tra il XVII e il XVIII secolo e scelse Meknès come capitale del proprio regno.

Il suo progetto era ambizioso: trasformare la città in un grande centro politico e imperiale.

Vennero costruiti palazzi, mura, granai, scuderie, bacini d’acqua e grandi porte monumentali.

La città imperiale occupava un’area molto estesa e ancora oggi numerosi luoghi di Meknès sono legati al periodo di Moulay Ismail.

Visitare la città significa quindi scoprire una fase fondamentale della storia del Marocco.


Cosa vedere a Meknès

Meknès può essere visitata in modi differenti in base al tempo disponibile.

Per una prima visita ci sono alcuni luoghi che meritano particolare attenzione.

Bab Mansour

Bab Mansour è il monumento più conosciuto di Meknès e una delle porte monumentali più importanti del Marocco.

Si trova di fronte a piazza El Hedim e rappresentava uno degli accessi alla città imperiale.

La porta colpisce per le sue dimensioni e per la ricchezza delle decorazioni.

Mosaici, motivi geometrici e dettagli architettonici raccontano l’importanza che Meknès aveva durante il periodo imperiale.

Per molti viaggiatori Bab Mansour rappresenta il simbolo della città.


Piazza El Hedim

Piazza El Hedim si trova tra la medina e la città imperiale.

Per posizione e funzione può ricordare, in scala molto diversa, la più famosa Jemaa el-Fna di Marrakech.

È uno dei punti di riferimento della città e un luogo interessante da attraversare durante la visita.

Intorno alla piazza si trovano negozi, attività commerciali e accessi alla medina.

L’atmosfera cambia durante la giornata e la sera la zona può diventare particolarmente animata.


Il Mausoleo di Moulay Ismail

Il Mausoleo di Moulay Ismail è uno dei luoghi più importanti di Meknès.

Qui riposa il sultano che trasformò la città nella capitale del proprio regno.

Il complesso è importante sia dal punto di vista storico sia architettonico.

Come sempre quando si visitano luoghi religiosi, è importante rispettare le regole di accesso e il carattere del luogo.

La visita permette di comprendere meglio la figura di Moulay Ismail e il ruolo che ha avuto nella storia della città.


La medina di Meknès

La medina di Meknès è generalmente più raccolta e meno complessa rispetto a quella di Fès.

Passeggiando tra i suoi vicoli si incontrano:

  • botteghe;

  • mercati;

  • negozi;

  • prodotti alimentari;

  • artigianato;

  • scene della vita quotidiana.

Chi arriva dopo aver visitato Fès noterà immediatamente una differenza di ritmo.

Non significa che una medina sia migliore dell’altra.

Sono semplicemente esperienze differenti.

Ed è proprio il confronto tra città diverse a rendere interessante un viaggio attraverso le Città Imperiali.


Heri es-Souani e i granai imperiali

Tra le testimonianze più interessanti del progetto imperiale di Moulay Ismail ci sono gli edifici legati allo stoccaggio delle provviste e alle grandi strutture costruite per sostenere la città.

L’area di Heri es-Souani permette di comprendere le dimensioni e l’ambizione del progetto voluto dal sultano.

Le grandi strutture, le mura e gli spazi conservati raccontano una Meknès molto diversa da quella che si osserva semplicemente passeggiando nella medina.

È una visita particolarmente interessante per chi vuole approfondire la storia della città.


Il bacino di Agdal

Il grande bacino di Agdal faceva parte del sistema costruito per servire la città imperiale.

Si trova nei pressi delle strutture legate ai granai e alle scuderie.

Anche in questo caso, il valore della visita non è soltanto estetico.

Questi luoghi aiutano a comprendere le dimensioni del progetto urbano e logistico realizzato durante il regno di Moulay Ismail.


Quanto tempo serve per visitare Meknès?

Per visitare i luoghi principali di Meknès può essere sufficiente una giornata ben organizzata.

Molti viaggiatori la visitano:

  • durante un tour delle Città Imperiali;

  • partendo da Fès;

  • insieme a Volubilis e Moulay Idriss Zerhoun.

La scelta dipende però da ciò che si vuole vedere.

Se si dedica un’intera giornata soltanto a Meknès, è possibile visitarla con maggiore calma.

Se invece si vogliono combinare Meknès, Volubilis e Moulay Idriss nella stessa giornata, bisogna organizzare bene tempi e spostamenti.

È possibile farlo.

Ma bisogna evitare di trasformare la giornata in una corsa.

Come diciamo spesso, il numero di tappe non determina la qualità di un itinerario.


Meknès in un giorno: cosa vedere

Con una giornata a disposizione è possibile costruire un percorso che comprenda alcuni dei luoghi principali della città.

Indicativamente:

  • Bab Mansour;

  • piazza El Hedim;

  • medina;

  • Mausoleo di Moulay Ismail;

  • area della città imperiale;

  • Heri es-Souani.

L’ordine delle visite può cambiare in base:

  • al punto di arrivo;

  • agli orari di apertura;

  • alla presenza di una guida;

  • alle condizioni del traffico;

  • alle eventuali tappe successive.

Se la giornata comprende anche Volubilis, bisogna selezionare con maggiore attenzione le visite.


Vale la pena dormire a Meknès?

Dipende dall’itinerario.

Per molti viaggiatori Meknès può essere visitata senza necessariamente pernottare in città, soprattutto quando il viaggio prevede più notti a Fès.

In altri itinerari, dormire a Meknès può permettere di vivere la città con maggiore calma e distribuire meglio le visite.

Non esiste una risposta valida per tutti.

Bisogna valutare:

  • da dove si arriva;

  • dove si prosegue;

  • quanti giorni sono disponibili;

  • se si vuole visitare Volubilis;

  • il ritmo generale del viaggio.

A volte aggiungere una notte migliora l’itinerario.

Altre volte significa semplicemente cambiare struttura per poche ore e spostare nuovamente i bagagli il giorno successivo.

È uno dei motivi per cui un itinerario deve essere valutato nel suo insieme.


Meknès e Volubilis

Una delle combinazioni più interessanti è quella tra Meknès e Volubilis.

Volubilis è il più importante sito archeologico romano del Marocco e si trova a una distanza che permette di inserirlo facilmente in un itinerario nella zona.

Il sito conserva:

  • mosaici;

  • colonne;

  • archi;

  • resti di abitazioni;

  • edifici pubblici;

  • testimonianze dell’antica città romana.

La visita è completamente diversa da quella delle medine e delle città imperiali.

Proprio per questo rappresenta un interessante cambio di prospettiva all’interno del viaggio.

Meknès e Volubilis possono essere visitate nella stessa giornata, ma la durata deve essere organizzata con attenzione.


Moulay Idriss Zerhoun

Non lontano da Volubilis si trova Moulay Idriss Zerhoun, una città di grande importanza religiosa per il Marocco.

È legata alla figura di Moulay Idriss I, considerato il fondatore della prima dinastia islamica del Marocco.

La città si sviluppa sulle colline e offre un’atmosfera molto diversa dalle grandi destinazioni turistiche.

Può essere inserita nello stesso itinerario di Meknès e Volubilis.

Anche in questo caso, però, bisogna considerare il tempo realmente disponibile.

Inserire tre luoghi in una giornata è possibile.

Visitarli bene richiede organizzazione.


Visitare Meknès da Fès

Meknès viene spesso visitata partendo da Fès.

La relativa vicinanza tra le due città permette di organizzare:

  • una visita in giornata;

  • un trasferimento con tappa;

  • un’escursione che comprenda anche Volubilis e Moulay Idriss.

La soluzione migliore dipende dall’itinerario complessivo.

Se il viaggio prosegue verso Rabat o Casablanca, può essere più intelligente inserire Meknès lungo il percorso invece di tornare nuovamente a Fès.

Sono proprio queste scelte a rendere un itinerario più fluido.

Quando costruiamo un viaggio cerchiamo sempre di evitare, quando possibile, trasferimenti ripetuti e chilometri inutili.


Meknès o Fès?

Meknès e Fès non sono alternative equivalenti.

Fès richiede generalmente più tempo e offre una medina molto più estesa e complessa.

Meknès è più raccolta e può essere visitata più facilmente in una giornata.

Se il tempo è molto limitato e bisogna scegliere, Fès ha generalmente un peso maggiore all’interno di un primo viaggio in Marocco.

Ma se si dispone del tempo necessario, Meknès completa molto bene la visita di Fès.

Le due città raccontano storie e atmosfere differenti.


Meknès è sicura?

Meknès può essere visitata con le normali attenzioni richieste durante un viaggio.

Come nelle altre città turistiche del Marocco, è consigliabile:

  • prestare attenzione agli effetti personali nelle zone affollate;

  • concordare chiaramente prezzi e servizi;

  • utilizzare guide autorizzate;

  • evitare di seguire accompagnatori improvvisati senza aver chiarito cosa stanno proponendo.

Rispetto alle medine più turistiche, molti viaggiatori percepiscono Meknès come una città più tranquilla.

Questo non significa abbassare completamente l’attenzione, ma semplicemente vivere la città con le normali precauzioni.


Quando andare a Meknès

Meknès può essere visitata durante gran parte dell’anno.

Primavera e autunno sono generalmente periodi particolarmente piacevoli per camminare e visitare la città.

L’estate può essere calda, mentre in inverno le temperature possono essere più fresche, soprattutto al mattino e alla sera.

Se Meknès fa parte di un viaggio più ampio, il periodo deve essere scelto considerando tutte le destinazioni previste.

Le condizioni di Marrakech, Fès, deserto, costa e montagne possono essere molto diverse nello stesso periodo.


Meknès nel tour delle Città Imperiali

Meknès è una delle quattro Città Imperiali del Marocco insieme a:

  • Marrakech;

  • Fès;

  • Rabat.

All’interno di un tour completo rappresenta una tappa importante per comprendere la storia del Paese e il periodo di Moulay Ismail.

Un itinerario può essere costruito, ad esempio, lungo l’asse:

Marrakech → Casablanca → Rabat → Meknès → Fès

oppure in senso inverso.

La sequenza dipende soprattutto:

  • dagli aeroporti;

  • dagli orari dei voli;

  • dai giorni disponibili;

  • dalle eventuali tappe aggiuntive.

Non esiste un percorso perfetto indipendentemente dal viaggiatore.

Esiste il percorso che utilizza meglio il tempo disponibile.


Meknès merita una visita?

Sì, soprattutto se stai visitando Fès o stai organizzando un tour delle Città Imperiali.

Non aspettarti una seconda Marrakech o una versione più piccola di Fès.

Meknès ha una propria identità.

È una città legata a uno dei periodi più importanti della storia del Marocco e conserva testimonianze di un progetto imperiale straordinariamente ambizioso.

Il fatto che sia meno conosciuta non la rende meno interessante.

Semplicemente richiede di essere inserita nel viaggio nel modo giusto.

Per alcuni itinerari merita una giornata intera.

Per altri può essere combinata con Volubilis e Moulay Idriss.

In altri casi ancora può diventare una tappa durante il trasferimento tra Fès e Rabat.

La domanda giusta non è soltanto “Meknès vale la pena?”.

La domanda è:

“Qual è il modo migliore per inserirla nel mio viaggio?”


Organizzare un viaggio a Meknès

Meknès può essere inserita in un viaggio individuale, in un tour delle Città Imperiali o in un itinerario che comprende Fès e il nord del Marocco.

La soluzione migliore dipende da:

  • quanti giorni hai;

  • dove atterri;

  • da dove riparti;

  • quali altre città vuoi visitare;

  • quanto tempo vuoi dedicare alle visite;

  • che ritmo preferisci.

Possiamo partire da uno dei nostri itinerari già studiati e ottimizzati oppure personalizzarlo aggiungendo le esperienze più adatte al tuo modo di viaggiare.

Perché conoscere una destinazione non significa soltanto sapere cosa vedere.

Significa sapere quando visitarla, quanto tempo dedicarle e come inserirla nel viaggio senza sprecare tempo in trasferimenti inutili.

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