Fès, Marocco una delle 4 città imperiali scopri tutti i suoi segreti
Fès è una delle città più affascinanti del Marocco e una delle quattro Città Imperiali. Antica, intensa e profondamente legata alla propria storia, offre un’esperienza molto diversa da quella di Marrakech.
Il cuore della città è Fès el-Bali, la grande medina storica: un intreccio di vicoli, botteghe, mercati, madrase, moschee, laboratori artigiani e antichi edifici nel quale è facile perdere l’orientamento, ma anche scoprire uno dei volti più autentici del Marocco.
Visitare Fès, però, richiede un minimo di organizzazione.
La medina non è un luogo da attraversare seguendo semplicemente una lista di monumenti. Le distanze sulla mappa possono ingannare, molti luoghi si nascondono dietro porte apparentemente anonime e orientarsi non è sempre semplice.
Per questo abbiamo preparato questa guida completa a Fès, con tutto ciò che serve per capire cosa vedere, quanti giorni dedicare alla città, dove dormire, come muoversi e come organizzare la visita.
Perché visitare Fès?
Fès è una città che non assomiglia a nessun’altra.
È stata fondata tra l’VIII e il IX secolo ed è stata più volte capitale del Marocco. Ancora oggi è considerata uno dei principali centri culturali, religiosi e artigianali del Paese.
La sua medina storica, Fès el-Bali, è riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e conserva una struttura urbana straordinariamente complessa.
Qui si cammina tra:
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antiche madrase;
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moschee;
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fontane decorate;
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souk;
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laboratori artigiani;
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concerie;
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forni tradizionali;
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botteghe;
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fondouk;
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vicoli che sembrano non finire mai.
Ma il vero motivo per visitare Fès non è semplicemente vedere i suoi monumenti.
È osservare una città che continua a vivere all’interno della propria storia.
Artigiani, commercianti, abitanti, studenti e visitatori condividono spazi che da secoli rappresentano il cuore della città.
Fès non è una scenografia costruita per il turismo.
È una città viva.
Fès el-Bali: il cuore della città
Quando si parla di Fès, quasi sempre si pensa alla sua medina più antica: Fès el-Bali.
È qui che si concentra gran parte dei luoghi più importanti da visitare e delle esperienze che rendono particolare un soggiorno in città.
La medina è un enorme intreccio di strade e vicoli, molti dei quali non sono accessibili alle automobili.
Ci si muove principalmente a piedi.
Questo contribuisce a creare un’atmosfera particolare, ma rende anche più difficile orientarsi rispetto ad altre città.
Una delle cose che consigliamo è non cercare di trasformare la visita in una continua battaglia con Google Maps.
Nella medina il GPS non è sempre preciso e concentrarsi continuamente sul telefono significa perdere gran parte di ciò che accade intorno.
Per la prima visita, soprattutto se si dispone di poco tempo, una guida esperta può fare una grande differenza.
Non soltanto per trovare i monumenti, ma per comprendere ciò che si sta vedendo.
Cosa vedere a Fès
Fès offre moltissimo e la scelta delle visite dipende dal tempo disponibile.
Questi sono alcuni dei luoghi che consideriamo fondamentali per una prima visita.
Bab Bou Jeloud, la Porta Blu
Bab Bou Jeloud è uno degli ingressi più conosciuti della medina di Fès.
La sua decorazione in ceramica blu e verde la rende immediatamente riconoscibile ed è spesso il punto di partenza per entrare a Fès el-Bali.
Da qui si accede a una delle zone più frequentate della medina e iniziano alcuni dei principali percorsi attraverso il centro storico.
Bab Bou Jeloud non richiede molto tempo per essere visitata, ma rappresenta simbolicamente l’ingresso nel cuore della città.
La Medersa Bou Inania
La Medersa Bou Inania è uno degli edifici più importanti di Fès e uno dei migliori esempi dell’architettura merinide.
Fu costruita nel XIV secolo come scuola religiosa e presenta una straordinaria ricchezza decorativa.
Legno intagliato, stucchi, mosaici e dettagli geometrici mostrano il livello raggiunto dagli artigiani marocchini.
È uno dei luoghi che consigliamo di inserire in una prima visita della città.
L’Università e Moschea al-Qarawiyyin
L’area di al-Qarawiyyin rappresenta uno dei luoghi simbolici di Fès.
Fondata nel IX secolo, è legata a una delle istituzioni educative più antiche ancora esistenti.
La moschea non è generalmente accessibile ai visitatori non musulmani, ma può essere osservata dagli ingressi e dai punti visibili lungo il percorso nella medina.
Anche senza poter entrare, comprenderne la storia aiuta a capire l’importanza culturale e religiosa che Fès ha avuto nei secoli.
Le concerie di Fès
Le concerie tradizionali di Fès sono probabilmente una delle immagini più conosciute della città.
La più famosa è la Conceria Chouara, dove le pelli vengono lavorate utilizzando vasche disposte all’interno di un grande spazio aperto.
La visita avviene generalmente dalle terrazze degli edifici circostanti.
È importante sapere che l’esperienza può cambiare molto in base al punto di osservazione e al modo in cui viene organizzata la visita.
Nella zona sono presenti numerosi negozi e accompagnatori improvvisati che possono proporsi di condurre i visitatori alle terrazze.
Non tutto ciò che viene presentato come “ingresso alle concerie” offre la stessa esperienza.
Anche in questo caso, sapere dove andare evita perdite di tempo e situazioni poco chiare.
Il Mausoleo di Moulay Idriss II
Moulay Idriss II è considerato una figura fondamentale nella storia della città.
Il suo mausoleo si trova nel cuore della medina ed è un importante luogo religioso.
L’accesso alle parti più sacre è riservato ai musulmani, ma il complesso rappresenta comunque una tappa importante per comprendere la storia e l’identità di Fès.
Nejjarine e il Museo delle Arti e dei Mestieri del Legno
La zona di Nejjarine è conosciuta per la sua splendida fontana e per il fondouk che ospita il Museo delle Arti e dei Mestieri del Legno.
È una tappa interessante per comprendere il ruolo dell’artigianato nella storia della città.
L’edificio stesso merita la visita per la sua architettura.
I souk e l’artigianato di Fès
Fès è una delle città più importanti del Marocco per l’artigianato.
Passeggiando nella medina si incontrano botteghe e laboratori dedicati a:
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lavorazione del cuoio;
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ceramica;
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mosaico zellige;
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legno;
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metalli;
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tessuti;
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ricami;
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oggetti tradizionali.
Una parte dell’esperienza consiste proprio nell’osservare il lavoro degli artigiani.
Ma è importante distinguere tra un vero laboratorio e un negozio costruito esclusivamente per il passaggio turistico.
Questo non significa che acquistare nei negozi turistici sia necessariamente sbagliato.
Significa semplicemente sapere cosa si sta comprando, quale lavoro c’è dietro e quale può essere un prezzo ragionevole.
Anche a Fès la contrattazione fa parte di molti acquisti nei souk, ma non deve diventare una gara.
L’obiettivo dovrebbe essere raggiungere un prezzo che sia soddisfacente per entrambe le parti.
Visitare Fès con una guida: serve davvero?
Per visitare Fès non è obbligatorio avere una guida.
Ma, soprattutto durante la prima visita, noi la consigliamo.
Il motivo non è soltanto evitare di perdersi.
Una buona guida permette di:
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comprendere la struttura della medina;
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conoscere la storia dei luoghi;
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individuare ingressi che altrimenti passerebbero inosservati;
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ottimizzare i tempi;
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distinguere le visite realmente interessanti;
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comprendere meglio tradizioni e attività artigianali.
La differenza, però, la fa la qualità della guida.
Una visita guidata non dovrebbe trasformarsi in una successione di negozi nei quali il visitatore viene spinto ad acquistare.
Per i nostri viaggi abbiamo selezionato guide esperte che parlano italiano e che conoscono profondamente la città.
È una scelta alla quale prestiamo particolare attenzione perché una buona guida non si limita a mostrare Fès.
Aiuta a comprenderla.
Quanti giorni servono per visitare Fès?
Per una prima visita consigliamo generalmente almeno due giorni.
Con una sola giornata è possibile vedere alcuni dei luoghi principali, ma il rischio è vivere la città in modo troppo veloce.
Due giorni permettono di:
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dedicare una giornata importante alla medina;
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visitare i principali monumenti;
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vedere le concerie;
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scoprire l’artigianato;
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avere un po’ di tempo per vivere la città senza correre.
Con tre giorni è possibile approfondire ulteriormente la visita o utilizzare Fès come base per un’escursione nei dintorni.
Il numero di giorni deve comunque essere valutato all’interno dell’intero itinerario.
Se Fès fa parte di un tour delle Città Imperiali, bisogna considerare anche i tempi necessari per raggiungerla e per proseguire verso la tappa successiva.
Fès in un giorno: è possibile?
Sì, tecnicamente è possibile visitare Fès in un giorno.
Ma bisogna avere aspettative realistiche.
Una giornata ben organizzata può permettere di vedere:
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Bab Bou Jeloud;
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la medina;
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una madrasa;
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l’area di al-Qarawiyyin;
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le concerie;
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alcuni quartieri artigiani.
È però una visita intensa.
Se il viaggio lo consente, preferiamo dedicare più tempo alla città.
Fès non è il tipo di destinazione che dà il meglio di sé quando viene attraversata di corsa.
Dove dormire a Fès: riad o hotel?
Anche a Fès è possibile scegliere tra riad nella medina e hotel situati in zone più facilmente raggiungibili.
Dormire in un riad può essere un’esperienza molto particolare.
Dietro porte spesso anonime si nascondono cortili decorati, terrazze e ambienti che raccontano l’architettura tradizionale marocchina.
Ma, come abbiamo già spiegato parlando di Marrakech, non tutti i riad sono uguali.
La posizione all’interno della medina è particolarmente importante.
Bisogna valutare:
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accessibilità;
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distanza dai punti raggiungibili in auto;
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qualità reale della struttura;
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servizi;
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assistenza con i bagagli;
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posizione rispetto alle zone che si vogliono visitare.
Un riad bellissimo ma molto difficile da raggiungere può non essere la scelta ideale per tutti.
Per questo la selezione della struttura deve tenere conto non soltanto delle fotografie, ma dell’intero viaggio.
Come muoversi a Fès
All’interno di Fès el-Bali ci si muove principalmente a piedi.
Molti vicoli della medina non sono accessibili alle automobili.
Per gli spostamenti tra la medina, la Ville Nouvelle, la stazione e altre zone della città è invece possibile utilizzare taxi o trasferimenti organizzati.
Se Fès fa parte di un itinerario più ampio, è importante coordinare bene:
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arrivo;
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punto di incontro con la struttura;
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trasporto dei bagagli;
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partenza verso la tappa successiva.
Sono dettagli che sembrano secondari quando si guarda una mappa, ma che incidono molto sulla qualità del viaggio.
Quando andare a Fès
Fès può essere visitata durante gran parte dell’anno.
In generale, primavera e autunno offrono temperature particolarmente piacevoli per camminare e visitare la medina.
L’estate può essere molto calda, mentre in inverno le temperature possono essere fresche, soprattutto al mattino e alla sera.
La scelta del periodo migliore dipende però dall’intero itinerario.
Se il viaggio comprende Marrakech, il deserto, le montagne o altre città, bisogna valutare condizioni climatiche anche molto differenti tra una zona e l’altra.
Cosa mangiare a Fès
Fès ha una tradizione gastronomica importante e rappresenta un’ottima occasione per scoprire la cucina marocchina.
Tra i piatti che si possono incontrare ci sono:
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tajine;
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cous cous;
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pastilla;
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harira;
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insalate marocchine;
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dolci tradizionali.
La pastilla, in particolare, è uno dei piatti maggiormente associati alla tradizione gastronomica di Fès.
Come in ogni città molto visitata, però, la qualità dei ristoranti può variare notevolmente.
Noi continuiamo a selezionare e verificare i luoghi che consigliamo ai nostri viaggiatori.
Non perché sia impossibile trovare autonomamente un buon ristorante, ma perché un viaggio dura pochi giorni e una scelta sbagliata può compromettere una parte importante dell’esperienza.
Fès è sicura?
Fès è una destinazione molto visitata e, con le normali attenzioni richieste in una grande città turistica, può essere visitata tranquillamente.
Nella medina è possibile incontrare persone che si propongono come guide o che offrono indicazioni non richieste.
In alcuni casi possono aspettarsi poi un compenso.
Il consiglio è semplice:
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utilizzare guide autorizzate quando si desidera una visita accompagnata;
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non seguire persone sconosciute senza aver chiarito il servizio;
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prestare attenzione ai propri effetti personali nelle zone affollate;
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concordare sempre chiaramente prezzi e servizi.
Il problema più frequente per un visitatore non è tanto la sicurezza personale quanto la gestione di situazioni poco chiare o insistenti.
Sapere come comportarsi permette di vivere la città con maggiore tranquillità.
Fès o Marrakech: quale scegliere?
Fès e Marrakech sono due città molto diverse.
Marrakech è più immediata, più orientata anche alle esperienze e offre moltissime possibilità di escursioni nei dintorni.
Fès ha una dimensione storica e culturale particolarmente forte e una medina che richiede più attenzione per essere compresa.
Se si hanno abbastanza giorni, il nostro consiglio non è necessariamente scegliere.
Visitare entrambe permette di scoprire due volti profondamente diversi del Marocco.
Se invece il tempo è limitato, la scelta dipende dal tipo di viaggio che si desidera.
Cosa vedere vicino a Fès
Fès può essere anche un punto di partenza per scoprire altre destinazioni.
Tra le escursioni e le tappe più interessanti ci sono:
Meknès
Una delle quattro Città Imperiali del Marocco, più tranquilla rispetto a Fès e facilmente inseribile nello stesso itinerario.
Volubilis
Il più importante sito archeologico romano del Marocco e una delle visite più interessanti per chi ama la storia.
Moulay Idriss Zerhoun
Una città di grande importanza religiosa, situata non lontano da Volubilis.
Queste destinazioni possono essere combinate in una giornata ben organizzata oppure inserite come tappe di un itinerario più ampio.
Fès all’interno di un tour delle Città Imperiali
Fès è una delle tappe fondamentali di un tour delle Città Imperiali del Marocco.
L’itinerario comprende generalmente:
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Marrakech;
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Rabat;
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Meknès;
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Fès.
Il percorso può essere organizzato in modi differenti in base agli aeroporti, ai voli e ai giorni disponibili.
In alcuni casi è possibile aggiungere Casablanca, Chefchaouen o altre tappe.
Ma vale sempre la stessa regola:
aggiungere una città non significa automaticamente migliorare il viaggio.
Ogni nuova tappa richiede tempo.
Il nostro lavoro consiste anche nel capire quando aggiungere e, soprattutto, quando togliere.
Vale la pena visitare Fès?
Sì, soprattutto se vuoi conoscere un Marocco diverso da quello di Marrakech e delle località più orientate al turismo internazionale.
Fès richiede curiosità.
A volte richiede pazienza.
E merita di essere visitata con il tempo necessario.
Non è una città che si lascia comprendere immediatamente.
Ma è proprio questo uno dei motivi per cui può lasciare un ricordo così forte.
Per noi visitare Fès significa entrare in una parte fondamentale della storia e della cultura del Marocco.
E farlo bene significa non limitarsi a seguire un percorso sulla mappa.
Significa sapere dove guardare.
Organizzare un viaggio a Fès
Fès può essere visitata come destinazione principale, inserita in un tour delle Città Imperiali oppure combinata con altre zone del Marocco.
La scelta migliore dipende da:
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giorni disponibili;
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aeroporto di arrivo;
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aeroporto di partenza;
-
periodo dell’anno;
-
ritmo di viaggio;
-
destinazioni che vuoi visitare.
Possiamo partire da uno dei nostri itinerari già studiati e ottimizzati oppure costruire un viaggio personalizzato.
Le strutture, le guide e i servizi che utilizziamo vengono selezionati attraverso il lavoro sul territorio.
Perché organizzare un viaggio non significa semplicemente collegare dei punti su una mappa.
Significa fare in modo che ogni giorno abbia il tempo giusto per essere vissuto.